Recensione - Courtney Barnett - Creature Of Habit (Fiction Records)
Courtney Barnett ha sempre scritto canzoni come se fossero annotazioni a margine di una tradizione più ampia: quella dei songwriter per cui il rock non è mai stato una questione di virtuosismo, ma di osservazione, ripetizione e verità emotiva. Creature Of Habit , il suo quarto album, non rompe questo patto; lo rafforza. È il disco di un’artista che ha smesso di cercare una direzione nuova a ogni passo e ha imparato, invece, a camminare con decisione dentro il proprio ritmo. Dopo Things Take Time, Take Time (2021), l’album arriva in un momento di vera transizione. Barnett ha chiuso la sua etichetta Milk! Records, si è trasferita da Melbourne a Los Angeles e ha deliberatamente rallentato il suo processo creativo. Registrato inizialmente a Joshua Tree con Stella Mozgawa (che ha suonato rutte le parti di batteria) e Marta Salogni , poi completato a Los Angeles con John Congleton , Creature Of Habit porta con sé lo spa...