Recensione - Charlie Risso – Rituals
Con Rituals , Charlie Risso firma il suo lavoro più definito e riconoscibile. L’album, pubblicato il 3 aprile 2026, si presenta come un concept che attraversa dream pop, dark folk e suggestioni avant‑pop, mantenendo una forte impronta personale. Undici brani che funzionano come tappe di un percorso interiore, tra fragilit à della fede, solitudine creativa e desiderio di trasformazione. Rituals non è solo un’evoluzione rispetto ai dischi precedenti: è un cambio di prospettiva. L’artista genovese abbandona definitivamente la forma-canzone tradizionale per costruire un universo sonoro che vive di simboli, di ombre, di dettagli che diventano rivelazioni. È un album che non si limita a raccontare emozioni: le mette in scena. Il disco si muove tra dream‑folk, elettronica minimale e un immaginario cinematografico che richiama tanto l ’ America desertica quanto l ’ Europa del nord. Risso lavora per sottrazione: arrangiamenti essenziali, ritmi lenti, una voce che non cerca mai i...