Recensione - Public House - Future (Beast Records, 2026)
Poco tempo fa, mi sono imbattuto in alcuni video del Binic Folk Blues Festival che si svolge nella cittadina francese di Binic-Étables-sur-Mer, in Bretagna. La mia attenzione è stata catturata dal video di una band australiana dal nome sconosciuto: Public House . I suoni del basso ipnotico e il drumming potente della batteria, prima ancora che partisse un solo riff di chitarra, hanno catalizzato favorevolmente la mia attenzione e quando è apparso il primo piano del volto del cantante, tutto è diventato immediatamente familiare. Era quello di Wolfgang Buckley degli Stiff Richards , una delle più potenti band emerse di recente nel panorama dell’aussie-rock. Per approfondire mi sono subito fiondato sulla loro pagina Bandcamp, ed è stato amore al primo ascolto. Il progetto PUBLIC HOUSE è nato nel 2024 sempre nella cittadina di Rye da un’idea di Wolfgang Buckley e del chitarrista James McClurg che, insieme a Brett Middleton (basso) ed Eric Johnston (batteria) hanno iniziato a regi...