Recensione - Ye Vagabonds – All Tied Together (River Lea,2026)
C’è un rischio, quando si parla degli Ye Vagabonds , che la critica corre da anni: quello di scambiare la delicatezza per profondità, la cura artigianale per visione, la quiete per maturità. All Tied Together , il nuovo album dei fratelli Mac Gloinn, è forse il punto in cui questo rischio diventa più evidente. È un disco impeccabile, elegante, registrato con una sensibilità quasi ascetica. Ma è anche un lavoro che, proprio nella sua compostezza, rivela un limite: la difficoltà di trasformare la propria poetica in qualcosa che davvero spinga avanti il discorso folk contemporaneo. La scelta di pubblicare un album composto interamente da brani originali è, sulla carta, un gesto importante. Gli Ye Vagabonds hanno costruito la loro reputazione sulla capacità di abitare la tradizione senza museificarla, di farla risuonare nel presente. Ma qui, paradossalmente, l’abbandono del repertorio tradizionale non produce un salto creativo: produce un disco che sembra voler dimostrare una matur...