Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Queens Of The Stone Age

Recensione - Queens Of The Stone Age - Perfecth (Matador Records)

Immagine
  Queens of the Stone Age — Perfecth: il peso delle cose leggere Acustiche, soul obliquo e inquietudini psichedeliche: il ritratto di una band che cerca nuove tensioni oltre la potenza dei riff. Il volume può diminuire senza che la tensione si allenti. È questa la premessa più interessante di Perfecth : i Queens of the Stone Age arretrano dal muro degli amplificatori per lasciare spazio a dettagli che la spinta dei riff rischiava di coprire. Le acustiche non promettono serenità, le melodie più aperte non cancellano le ombre. Cambia piuttosto il modo di farle affiorare: meno urto frontale, più attrito tra la superficie delle canzoni e ciò che si agita al loro interno. It’s Only Love introduce questo paesaggio con un impianto scarno e una teatralità scura, mentre Insignificant Other ne suggerisce il versante più fluido: tastiere, chitarre e basso disegnano un movimento soul-funk nel quale l’amarezza trova una forma elegante, senza diventare innocua. Il filo comune è la capac...