Live report - The Peawees live at Arci Magma, Roma 16.05.2026

 


Il rock’n’roll sa darti delle certezze, ma a volte anche delle sorprese non da poco. Per dirla in breve è questa la sensazione che mi ha lasciato il concerto tenuto a Roma dai The Peawees, andato in scena lo scorso sabato 16 maggio al circolo ARCI Magma nel quartiere di Tor Pignattara.

La band di La Spezia, capitanata da Hervé Peroncini, tornava a Roma a otto anni di stanza dall’ultimo concerto ed era alla seconda data di un tour che toccherà alcune città italiane prima di recarsi in Inghilterra e Spagna ma, soprattutto, era reduce da una breve e fortunata tournée in Giappone che ha ribadito la statura internazionale conquistata in un trentennio di attività.

E la sorpresa di cui parlavo all’inizio, si è palesata subito, non tanto perché li avrei visti in un piccolo a me sconosciuto club, quanto perché mai mi sarei aspettato di assistere ad un concerto in una vera e propria cantina che tutto potrebbe ospitare tranne che dei concerti con un pubblico senza che vi siano le minime garanzie di sicurezza e neanche le migliori condizioni per i musicisti di esibirsi.

Nonostante questo, l’occasione per vedere dal vivo una delle migliori formazioni italiane dedite al rock’n’roll era di quelle imperdibili, non solo per assaporare le versioni live del loro ultimo e, probabilmente, migliore album One Ride, ma anche per riascoltare molti dei loro classici pubblicati in sei dei sette album ufficiali di recente ristampati dalla Wild Honey Records e riuniti in un lussuoso box celebrativo, dal titolo Food For My Soul - The Collection che comprende anche una nuova compilation di b-side More Scraps, che viene commercializzata anche come Lp singolo.

La certezza di trovarsi davanti ad una macchina da guerra di rock’n’roll si è materializzata appena Peroncini, insieme al batterista Tommy Gonzales, al bassista Fabio Clemente e al chitarrista Dario Persi, hanno dato il via alle danze con Drive, uno dei singoli estratti dal già citato One Ride, subito bissati da due anthem come Christine (da Moving Target) e Memory As Gone (da Leave It Behind) prima di proporre la prima delle tre cover della serata Everybody’s Gotta Live dei Love.

Nonostante i problemi tecnici subiti dalla band, che aveva soprattutto un cattivo ritorno dei suoni dai monitor di palco, il quartetto non si è affatto risparmiato: Hervé Peroncini è sceso più volte dal palco per cantare in mezzo ad un pubblico apparso particolarmente recettivo, mentre Tommy Gonzales picchiava duro sulla batteria e Dario Persi e Fabio Clemente costruivano il suono, dandogli anche una corposità scenica che è uno dei punti di forza dei Peawees.

Il concerto è stato un andirivieni sulla loro produzione discografica con brani tratti da Dead End City (2001), Walking The Walk (2008), Leave It Behind (2011), Moving Target (2018) e il recente One Ride (2024), spaziando tra atmosfere power-pop, frenesie punk, rimandi al garage dei sixties, il tutto assemblato con una scrittura originale e immediatamente riconoscibile.

Particolarmetnte piacevole è stato riascoltare brani del passato come Justify, By My Side, Walking Trough My Hell, Bleeding For You, Don’t Konock At My Door, Cause You Don’t Know Me, accanto alle hits del repertorio più recente come i singoli Plastic Bullet, Banana Tree, e sciccosissimi come The Wolf. C’è stato anche spazio per la cover di Don’t Look Back, brano scritto da Billy Vera e portato al successo dai The Remains, proposta nei bis aperti da una versione per sola chitarra e voce di You’ll Never Be Mine Again, e durante il quale è stato suonato l’ultimo dei brani più datati del set, la trascinante Road To Rock ‘n’ Roll che ha fatto la felicità dei fan della prima ora, tanti a giudicare da quanti si sono uniti a cantarla insieme al gruppo.

La chiusura è stata affidata alla classica Food For My Soul, prima di congedarsi con l’ultima cover della serata: Da Doo Ron Ron di Phil Spector portata al successo da The Crystals, che ha messo il sigillo ad un concerto godibile come pochi, che non ha fatto altro che confermare come The Peawees non solo siano una realtà consolidata del panorama rock nazionale, ma anche una di quelle che meriterebbero molto più successo di quanto sin qui ottenuto.

Setlist

01 – Drive
02 – Christine
03 – Memory As Gone
04 – Everybody’s Gotta Love (cover dei Love)
05 – Ready To Go
06 – Wild About You
07 – The Wolf
08 – Plastic Bullet
09 – Lost In The Middle
10 – Don’t Knock At My Door
11 -Cause You Don’t Know Me
12 – Banana Tree
13 – Bleeding For You
14 – Justify
15 – Walking Through My Hell
16 – By My Side

Bis

17 – You’ll Never Be Mine Again
18 – Don’t Look Back (cover The Remains)
19 – Road To Rockk’n’roll
20 - Food For My Soul
21 – Da Doo Ron Ron (cover The Crystals)

Pubblicato la prima colta su Freak Out Magazine il 19 maggio 2026

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