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Leadfinger: Eroi del venerdì sera, storie di (stra)ordinario rock australiano

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Dopo la grande visibilità avuta nel corso della seconda metà degli anni ottanta, grazie alle produzioni discografiche di gruppi come Celibate Rifles, The Scientists, Midnight Oil, Died Pretty, Hoodoo Gurus, The Triffids, Moffs, The Stems, The New Christs, Hard-Ons, Beasts of Bourbon e molti altri, il rock australiano ha vissuto anni di parziale oblio, non venendo più attenzionato dalla critica specializzata, se non attraverso pochi irriducibili appassionati dell’ Aussie-rock .  Eppure in tutti questi anni non sono mancati esempi di produzioni che hanno riguardato alcune storiche formazioni della prima ora, come i gloriosi Radio Birdman o The Saints, il Nick Cave diventato artista di fama mondiale, ma anche tanti nomi della seconda onda che hanno tenuto alto il vessillo del rock della terra dei canguri, in attesa dell’ondata del nuovo millennio che oggi porta il nome di gruppi come The Chats, RVG, Rolling Blackouts Coastal Fever, Primo! che insieme ai Datura 4 dell’ex Stems...

Bob Mould "American Crisis"

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Da ieri è disponibile sul Bandcamp di Bob Mould    "American Crisis"   una delle nuove canzoni che compongono  Blue Hearts ,  il suo quattordicesimo album solista,  dove con rabbia canta: "Non avrei mai pensato di rivedere questa stronzata" . I testi confrontano gli attuali ambienti politici e sociali con quelli gli anni Ottanta, alludendo al modo in cui l'AIDS mieteva innumerevoli vite, e lo chiude con un coro tagliente, "Bentornato alla crisi americana / Non dire quale sia il prezzo" . È un primo assaggio aggressivo dell'album, che uscirà il 25 settembre. "L’ “ American Crisis" è un racconto in due tappe: passato e presente" , ha affermato Mould in una nota. "I parallelismi tra il 1984 e il 2020 sono un po' spaventosi per me: leader telegenici, carismatici, elogiati e sostenuti da estremisti evangelici, o ignorando un'epidemia (HIV / AIDS) o essendo completamente ingannevoli riguardo ad una pandemia (COVID-19)". L...

Intervista a Tiziano Rimonti (Area Piarata Records)

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Tra le etichette discografiche che operano in Italia in questi anni, Il Circolo Area Pirata di Pisa, si distingue tra le più attive in ambito garage, punk e psichedelia attraverso produzioni nuove di grande spessore e ristampe di album finiti troppo presto nel dimenticatoio. Abbiamo rivolto a Tiziano Rimonti , che insieme a Jacopo Giannetti cura sia l'etichetta che il canale di distribuzione, alcune domande via e-mail, per conoscere meglio la filosofia che si cela dietro il loro ottimo lavoro. Tiziano, iniziamo con il presentare il Circolo Area Pirata cosa vi ha spinto a crearlo e quante persone vi sono coinvolte? L’idea era (e rimane) quella di un’etichetta che potesse supportare nuovi progetti di band in attività, ma anche curare qualche ristampa mirata a cui ancora nessuno aveva pensato.  Al di là dei diversi supporti indispensabili su più fronti, Area Pirata nasce bicefala, frutto delle mente contorta mia e di Jacopo. L’anno prossimo festeggiate se non sbaglio il decennale d...

Maximilian D - Omonimo (Mania Records/Fast Lap Records, 2019)

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Maximilian D continua imperterrito il suo percorso artistico, pubblicando dischi non con una cadenza regolare, ma solo quanto ne sente l’effettiva urgenza artistica. Lontani anni luce oramai i gloriosi anni che lo hanno visto protagonista della scena Hardcore-Punk con i NIA Punk x, tra i primi a portare alla ribalta nazionale la scena rock cosentina, e di cui recentemente è stata ristampata su cd da Area Pirata una raccolta esaustiva di tutto il loro repertorio, Massimiliano Muoio prosegue il suo cammino alla ricerca delle radici country blues di cui è intrisa la storia del rock. Un po’ come hanno fatto alcuni mostri sacri del punk californiano per i loro album solisti, e cito non a caso i nomi di Mike Ness dei Social Distortion e Greg Graffin dei Bad Religion , così anche Maximilian D continua a produrre musica ispirata a Johnny Cash , che gli diede lo spunto anni addietro per il suo percorso artistico attuale, pubblicando nel 2006 un album tributo dal titolo quanto mai esplicat...

Artisti Vari - GDHC - Last White X-Mas - Pisa 1983 (Area Pirata, 2020)

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Le ristampe sono oramai diventate un vero e proprio filone nel quale le case discografiche si sono gettate a capofitto per recuperare un po’ del terreno perduto con l’avvento dell’era digitale e dello streaming. Ma se quando si parla di grandi labels e nomi che hanno sempre viaggiato sui grandi dati vendita, si può parlare di speculazione vera e propria, visto che si continua a sfruttare il catalogo delle galline dalle uova d’oro, non si può dire lo stesso quando a togliere la polvere dal passato, sono le piccole etichette che, mosse da sincera passione, tolgono dall’oblio dei veri e proprio documenti storici come nel caso di "Last White Christmas" .  Sin dalle sue prime pubblicazioni Area Pirata ha sempre alternato ristampe di materiale d’epoca accanto a nuove produzioni, spaziando dal punk alla psichedelia, dal garage al beat, tenendo sempre alta la qualità delle sue uscite, come in quest’occasione. È il 4 dicembre del 1983, quando il Gran Ducato Hard Core organizza un co...

Rosalba Guastella - My Little Songs (Rubber Soul Records, 2020)

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Dopo avere collaborato con i No Strange soprattutto in qualità di vocalist, Rosalba Guastella ha deciso di intraprendere la carriera solista realizzando, dopo un lungo periodo di gestazione durato circa due anni, questo “My Little Songs” che inaugura anche il catalogo della Rubber Soul Records , diretta emanazione dell’omonimo negozio di dischi torinese. Nelle dodici canzoni del disco, 13 nella versione cd, Rosalba Guastella esplora ancora i territori familiari della psichedelia ma attraversati prevalentemente in chiave folk blues. Il disco infatti viaggia sulle atmosfere prevalentemente acustiche che arricchiscono di un sapore intimo le storie raccontate che rimandano ai vari aspetti che ci fanno scommettere siano il frutto di un viaggio interiore volto alla manifestazione del suo io interiore. “My Little Songs” è suddiviso quasi filologicamente sui registri che impreziosiscono le canzoni. Il lato A è marcatamente più blues, a volte scarno come nell’intro iniziale e nella succes...

Il Senato - Zibaldone (Rubber Soul, 2020)

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Certi dischi sono così, arrivano sul tuo giradischi alle volte un po’ per caso, altre volte per scelta consapevole o perché, come in questo caso, devono darti delle conferme a quanto promesso da un singolo di un po’ di tempo fa, acquistato più che altro perché i nomi dei musicisti coinvolti sono sinonimo di garanzia ad incontrare il favore del proprio gusto personale.  Così circa tre anni dopo il singolo di debutto, Il Senato si presenta con Zibaldone a dare un senso più compiuto all’incontro tra tre Sick Ros e (Luca Re, Alberto Fratucelli e Roberto Bovolenta) il bassista e produttore, anche di questo disco, Andy Lewis (Paul Weller) e la cantante Fay Hallam , già con Prime Movers e Makin’ Time ed oggi apprezzata solista. Il risultato, come era facilmente prevedibile, è quello di un disco particolarmente riuscito che mescola tutto il meglio delle atmosfere sixties: dal garage al northen soul, passando per il beat nella sua colorazione più italiana, mettendo insieme brani cantati ...